Il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, nella riunione del 03 febbraio 2022, all’unanimità dei presenti;

ravvisando la necessità di dover procedere ad un aggiornamento del Prontuario “Prezzi Informativi delle Opere Edili nella Regione Abruzzo” che possa essere il più coerente possibile con le attuali tecniche e tecnologie e con i relativi reali prezzi di mercato;

considerando gli aumenti di alcune materie prime e del carburante per l’autotrazione, oltre che dei costi verificatisi nel corso dell’ultimo periodo contestualmente alla difficoltà di approvvigionamento di diversi materiali per le costruzioni ed alla crescita dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale;

visto il Decreto 11 novembre 2021 del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili «Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all’8 per cento, verificatesi nel primo semestre dell’anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi»;

considerato che le variazioni dei costi elementari incidono in maniera sensibilmente diversa sulle singole voci del prezziario Regionale;
ritenuto che aumenti percentuali applicati ai prezzi unitari potrebbero non essere corrispondenti agli effettivi incrementi rilevati per le singole materie elementari vista la loro variabilità nella composizione delle singole voci di elenco prezzo;

ritenuto che variazioni ai singoli prezzi demandate ai singoli progettisti, senza riferimenti alle analisi prezzi poste alla base delle stesse voci di prezzario, non possono produrre effetti univoci e comporterebbero, inoltre, costi e tempistiche non compatibili con quelli oggetti di affidamento e soprattutto con le esigenze di accelerare le procedure di realizzazione di opere pubbliche anche con esplicito riferimento all’attuazione degli interventi previsti nel PNRR;

considerato che l’attuale prezzario Regionale è stato basato sull’analisi prezzi così come anche riportato nelle avvertenze generali del Prezzario stesso “I prezzi riportati nei singoli capitoli sono stati ottenuti mediante analisi ricavate dalla composizione delle risorse elementari (mano d’opera e materiali), dei noli e dei semilavorati“;

al fine di poter giungere ad un aggiornamento dei singoli prezzi in modo coerente con gli attuali prezzi di mercato delle materie prime;
ritiene necessario
• procedere all’aggiornamento delle singole voci variando i prezzi elementari in stretta aderenza con le variazioni che si sono riscontrate nel mercato e, contestualmente,
• pubblicare l’aggiornamento del prezzario corredato delle analisi prezzi in modo tale, ove dovessero manifestarsi e riscontrarsi ulteriori anomalie rispetto a quelle ad oggi accertate, da permettere variazioni in fase di applicazione.

Nelle avvertenze generali, al fine di rendere dinamico il prezzario, il Consiglio, inoltre, ritiene debba essere prevista esplicitamente la possibilità per il professionista di variare, nel periodo di vigenza del prezzario stesso, i singoli prezzi unitari ove si accertino con atti ufficiali variazioni percentuali superiori all’8% dei costi delle singole risorse elementari rispetto a quelle considerate in fase di aggiornamento del prezzario stesso.

Nota Ordine 309/2022 del 04/02/2022