Sala Stampa

“Avere una visione ampia del futuro”

“Avere una visione ampia del futuro”

Sono le parole con cui Pierluigi De Amicis, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, ha presentato la cerimonia per i nuovi iscritti. Obiettivo dell’incontro, al quale ha partecipato anche il già vice presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Giovanni Legnini, è stato quelli di avviare un confronto con i giovani professionisti sui temi cruciali per la professione.

In un contesto fluido, come quello attuale, diventa sempre più necessario sapersi adeguare, avendo la capacità di andare oltre, di avere visione“. Pierluigi De Amicis, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, ha voluto lanciare una provocazione ai neo ingegneri iscritti all’Ordine, durante la cerimonia di benvenuto che si è tenuta oggi presso la dimora del baco a L’Aquila. “L’ingegneria: l’arte di realizzare l’impossibile” è il titolo dell’evento che ha visto la partecipazione del già vice presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Giovanni Legnini, il quale ha cercato di spiegare che tipo di relazione possa esistere tra il diritto e la scienza. “La contaminazione tra la tecnica ed il diritto è sempre più destinata ad accentuarsi, oggi il nuovo tesoretto è infatti rappresentato dai dati e dalla loro conoscenza. La guerra che si combatterà in futuro sarà legata proprio alla disponibilità dei dati, che rappresentano le materie prime da utilizzare per lo sviluppo competitivo dei nuovi mercati”, ha detto Legnini ai neo ingegneri.

Un momento di condivisione, dunque, quello promosso dall’Ordine al quale hanno scelto di portare il proprio saluto il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e la Rettrice dell’Università dell’Aquila, Paola Inverardi, che ha voluto augurare ai giovani ingegneri sulla via della libera professione di mantenere saldo il senso del ‘bene comune’.

La cerimonia ha così testimoniato la volontà da parte dell’Ordine di costruire una squadra di giovani talenti, nella migliore tradizione della categoria abruzzese, in grado di supportare al meglio lo sviluppo e la ricostruzione dell’Aquila.