attività OrdIngAQ

attività OrdIngAQ

Di seguito si riporta l’informativa sul bonus di € 600,00 pubblicata da INARCASSA.

Informiamo gli iscritti che Inarcassa, in attesa della pubblicazione del Decreto attuativo del DL 18/2020 – che prevede l’indennità una tantum di 600 euro a favore dei liberi professionisti – renderà disponibile il modulo di domanda a partire dal 1° di aprile che l’iscritto potrà presentare esclusivamente nell’area riservata di Inarcassa On Line. Ciò al fine di facilitare la presentazione delle richieste qualora venissero confermati gli stringenti termini ad oggi resi noti.

Il Decreto – per quanto sinora anticipato – dispone che siano ammissibili le istanze presentate:

  • tra il 1° ed il 30 aprile 2020;

  • dai professionisti in regola con gli obblighi contributivi per l’anno 2019 e non titolari di pensione;

  • con reddito complessivo percepito nell’anno di imposta 2018 non superiore a 35.000 euro;

  • le domande potranno essere presentate anche da coloro che abbiano percepito nell’anno di imposta 2018 un reddito complessivo compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro a condizione di aver chiuso la partita IVA dal 23 febbraio al 31 marzo 2020 o di aver subito una riduzione di almeno un terzo del reddito nel primo trimestre 2020 rispetto al primo trimetre 2019.

Secondo quanto annunciato dai Ministeri del Lavoro e dell’Economia, le indennità verranno erogate agli iscritti seguendo l’ordine cronologico di presentazione, all’esito della verifica del possesso dei requisiti.

Inarcassa avrà cura di non escludere alcun professionista avente diritto.

Ulteriori chiarimenti, utili alla miglior fruizione dell’agevolazione prevista dal Decreto, verranno forniti sul sito della Cassa ad avvenuta pubblicazione del testo definitivo, da parte dei ministeri competenti.”.

Nel merito il C.N.I., in sinergia con RPT e CUP, ha trasmesso al Senato il documento allegato contenente emendamenti al D. L. 17 marzo 2020, n. 18, per la conversione in Legge del decreto stesso.

– DECRETO Indennità per lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria a valere sul “Fondo per il reddito di ultima istanza”

Emendamenti al D. L. 17 marzo 2020, n. 18: “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19

L’Assemblea ordinaria degli iscritti riunitasi il 05 marzo 2020, anche tenendo conto delle nuove modalità di riscossione della quota con le modalità PagoPA, ha deliberato di prorogare di due mesi la scadenza dei pagamenti delle quote associative per l’anno in corso, confermando la quota in € 130,00 con le modalità già in essere. Pertanto, le scadenze per il pagamento della quota annuale per l’anno 2020 sono:

  1. € 130,00 entro il termine del 31 maggio 2020;
  2. € 150,00 per pagamenti effettuati tra il 01 giugno 2020 ed il 31 agosto 2020, con un incremento di € 20,00 a titolo di rimborso spese per le attività di recupero bonario del credito da parte dell’Ordine;
  3. € 180,00 per pagamenti effettuati dal 01 settembre 2020, con un ulteriore incremento di € 30,00 a titolo di rimborso per le ulteriori spese relative all’attivazione del procedimento disciplinare che verrà attivato tempestivamente senza ulteriori indugi, fatti salvi eventuali conguagli alla conclusione di detto procedimento.

Per il pagamento della quota verrà tempestivamente inviata la richiesta di pagamento telematica a cui è necessario attenersi.

Si ricorda che gli Uffici di Segreteria dell’Ordine, come già precedentemente comunicato e stante l’emergenza epidemiologica da COVID-19 in atto, sono chiusi al pubblico. Tutte le attività possibili saranno espletate a mezzo PEC (ordine.laquila@ingpec.eu) o email ordinaria (segreteria@ordingaq.it).

A tal fine di comunicare che è sempre possibile contattare la Segreteria all’indirizzo email segreteria@ordingaq.it.

Come ogni attività, che richiede una riunione fisica, resta sospesa anche quella relativa all’istruttoria delle parcelle professionali (pratiche sisma e congruità parcella per contenziosi), proprio per l’impossibilità di convocare e riunire la Commissione Parcelle.

Si invita, comunque, a presentare le richieste di vidimazione o le eventuali integrazioni a mezzo PEC all’indirizzo ordine.laquila@ingpec.eu utilizzando sistemi di servizio per il trasferimento di file (es WeTransfer)

Le istanze saranno prese in esame alla normale ripresa delle attività.

Si richiamano nel merito i provvedimenti emanati dal Settore Ricostruzione Privata del Comune di L’Aquila e dall’U.S.R.C. relativi alla liquidazione delle parcelle prive del visto di congruità.

di seguito la comunicazione in merito alla velocizzazione delle istanze liquidazione SAL pratiche terremoto: https://www.ordingaq.it/ricostruzione-privata-conseguente-al-sisma-del-6-aprile-2009-emergenza-covid-19-indicazioni-operative-relative-alla-emergenza-covid-19-velocizzazione-delle-istanze-di-liquidazione-sal-aggiornament/

Atteso lo stato emergenziale che sta coinvolgendo non solo l’Italia;

tenuto conto che con il D.P.C.M. del 09 marzo 2020 sono state imposte misure restrittive sull’intero territorio nazionale al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19;

tenuto conto che con il D. L. 08 marzo 2020 sono state individuate “Misure straordinarie ed urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria”;

visto “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” datato 14 marzo 2020;

tenuto conto che le vigenti normative speciali per la ricostruzione prevedono scadenze e penali per ogni fase della procedura, dalla progettazione fino al rientro nelle abitazioni;

continuando a considerare la ricostruzione post sisma 2009 e la ricostruzione post sisma 2016 e 2017 tra le priorità per il nostro territorio, e preso atto che ben poche delle attività connesse possono essere svolte con il telelavoro o con lo smart working;

considerato inoltre che all’interno degli studi professionali, nei cantieri, nei locali utilizzati per le assemblee condominiali o consortili, negli uffici pubblici, all’interno delle strutture per la fornitura dei materiali, negli uffici delle imprese ed in ogni altro luogo ove si volgono le attività lavorative non è sempre possibile rispettare le necessarie misure minime di contenimento del contagio di cui all’art. 1, comma 1, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 09 marzo 2020 e che questo determina di fatto che le principali attività per la riparazione dei danni causati dal sisma sono sospese;

vista la circolare n. 2 emanata il 13 marzo 2020 dal Dirigente del Settore Ricostruzione Privata del Comune di L’Aquila, che si allega alla presente, volta a concedere una proroga sulla durata dei lavori;

ritenendo che tale previsione, che ben ricalca lo spirito dei provvedimenti emanati per contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, possa essere estesa a tutti gli interventi volti al ripristino dell’agibilità sismica post sisma 06 aprile 2009

tutto quanto su premesso,

si invitano i Comuni del Cratere, e più in generale tutti quelli ove sono in corso interventi post sisma 2009, a voler far propri i contenuti della Circolare richiamata.

Inoltre, ritenendo che lo spirito della circolare stessa possa considerarsi esteso ad ogni attività connessa alla ricostruzione, si invita a voler sospendere l’applicazione di scadenze e, quindi, delle relative penali per ogni attività, professionale e di impresa, connesse alla ricostruzione stessa per un periodo almeno superiore di 60 giorni alla durata della fase emergenziale, onde permettere il rientro alla normalità di tutti i soggetti coinvolti.

Auspicando una totale applicazione di quanto richiesto su tutto il territorio interessato, si resta a disposizione per ogni eventuale contributo per la condivisione degli atti conseguenziali.

Lettera aperta p-2020-1035 17.03.2020 – allegato circolare 02/2020 Com. L’Aquila Settore Ricostruzione Privata Centro e Frazioni

al seguente link la nota del 11.03.2020 a firma del Presidente dell’Ordine

lettera aperta P-958-2020 11.03.2020

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 04 marzo 2020 è stato pubblicato il D.P.C.M. che regolamenta le attività pubbliche a seguito dell’emergenza sanitaria che coinvolge il nostro paese.

Le attività dell’Ordine, non espressamente vietate dal decreto, continueranno ad essere svolte nel rispetto delle misure igienico sanitarie previste nell’allegato 1 al D.P.C.M. stesso e di seguito riportate:

  1. a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  2. b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;
  3. c) igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
  4. d) mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;
  5. e) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva;
  6. f) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  7. g) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  8. h) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  9. i) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  10. l) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

Ove si dovesse riscontrare l’impossibilità di non rispettare le precedenti misure, ed in particolare quella di cui alla lettera d), le attività interessate saranno immediatamente sospese.

Le presenti disposizione saranno applicate fino al 03 aprile 2020, fatte salve diverse disposizioni normative nel merito.

DPCM del 04.03.2020