SISMA 2009-2016

SISMA 2009-2016

In data 04.10.2018 è stata pubblicata la Circolare USRC n. 7 del 02/10/2018 contenete alcuni chiarimenti circa le modalità di indennizzo dei danni da sisma per aggregati per i quali non siano stati accertati esiti AeDES di inagibilità per effetto del sisma del 2009 e ricadenti nei Piani di ricostruzione dei comuni del Cratere della Regione Abruzzo di cui all’Ordinanza del Commissario Straordinario n. 51 del 28 marzo 2018.

La Circolare definisce la disciplina alla quale occorre riferirsi per la riparazione di danni da sisma nel caso di aggregati per i quali non sia stato accertato alcun esito AeDES per effetto del sisma del 2009 o per quelli costituiti da edifici senza esito accertato e con esiti A per effetto del sisma del 2009.

Circolare USRC n. 7 del 02/10/2018

si comunica che dalla data del 10 settembre u.s. la revisione della parcelle per le prestazioni professionali riguardanti le opere colpite dal sisma del 06.04. 2009 dovrà essere presentata obbligatoriamente con la seguente modulistica

check list documentazione da produrre (v 2018.01)

Camicia Vidimazione Parcella Sisma (V.2018.01)

 

L’Ufficio Speciale Ricostruzione L’Aquila ha trasmesso l’avviso in oggetto, si invitano i colleghi interessati a prenderne visione. Il personale degli Uffici Speciali resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento e/o informazione.

AVVISO_8_8_2018

comunicato_sisma_2009

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, raccogliendo positivamente l’iniziativa promossa dal CNI dal titolo “Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica”, quest’anno alla sua prima edizione, si rende partecipe dell’azione di promozione della diffusione della cultura della prevenzione sismica e di un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro Paese.

Strutturata in due fasi distinte ma strettamente collegate, quali le “Piazze della Prevenzione Sismica” (30 settembre) e “Diamoci una Scossa!” (da fine ottobre a fine novembre), la Giornata vedrà coinvolti volontariamente in attività di sensibilizzazione ed in un programma di “prevenzione attiva”  migliaia di Ingegneri esperti in materia, coordinati dai rispettivi Ordini territoriali.

Saranno allestiti dei punti informativi nelle piazze urbane con lo scopo di accrescere la cultura della prevenzione sismica e di incentivare i cittadini a richiedere una visita tecnica informativa – nell’ambito del programma “Diamoci una Scossa!” – per una prima valutazione sommaria dello stato di sicurezza della propria abitazione.

Le tempistiche del progetto di promozione, prevenzione e partecipazione attiva sono le seguenti:

  1. richiesta di partecipazione dei professionisti attraverso il portale giornataprevenzionesismica.it;
  2. possibilità per i professionisti di seguire il primo modulo di formazione erogato in modalità FAD a partire dalla ricezione dell’abilitazione da parte del proprio Ordine; (per il completamento del FAD è obbligatorio eseguire il test finale)
  3. possibilità per i professionisti di seguire il secondo modulo formativo, inerente gli aspetti connessi allo svolgimento delle visite tecniche/informative a partire dal 15 settembre, in modalità FAD (per il completamento del FAD è obbligatorio eseguire il test finale) o in presenza partecipando ad un evento organizzato dal proprio Ordine;
  4. svolgimento della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica il giorno 30 settembre con l’allestimento di punti informativi presso le piazze e la realizzazione di eventi convegnistici a cura degli Ordini territoriali;
  5. possibilità per i cittadini di richiedere una visita tecnica informativa attraverso il portale giornataprevenzionesismica.it a partire dal 30 settembre sino al 20 novembre;
  6. svolgimento delle visite tecniche informative a cura dei professionisti a partire dal 20 ottobre fino al 30 novembre.

documento di sintesi del progetto

Si auspica una risposta positiva all’evento e si invitano i colleghi ad aderire all’iniziativa registrandosi sul portale http://www.giornataprevenzionesismica.it

 

Il Presidente

Ing. Pierluigi De Amicis

Il Consiglio dell’Ordine ha deliberato di aprire uno sportello informativo per problematiche inerenti la vidimazione e/o la compilazione di singole parcelle professionali inerenti attività a seguito del sisma del 2009 a partire da giovedì  06 settembre 2018

Lo sportello sarà operativo il giovedì di ogni settimana (se non festivo e fatti salvi impedimenti comunque tempestivamente comunicati) dalle ore 16:20 alle ore 18:00 presso la sede dell’Ordine sita in L’Aquila, Via Onerevole Giuseppe Saragat n. 32

Per accedere al servizio occorrerà  effettuare una prenotazione telefonica al numero 086265959 o al numero 3346747734, successivamente sarà predisposta una pagina di prenotazione automatizzata sul sito dell’Ordine

Per ogni prenotazione sarà riservato un tempo massimo di circa 20 minuti,  nell’orario di apertura opereranno contemporaneamente due postazioni

Per ogni giorno di apertura saranno fissati massimo otto appuntamenti con le seguenti tempistiche:

dalle alle Postazione 1 Postazione 2
1 16:20 16:40
2 16:40 17:00
3 17:20 17:40
4 17:40 18:00

 

Le consulenze, e quindi gli appuntamenti, potranno essere sia telefonici che direttamente presso lo sportello, esaurite le prenotazioni per il giorno di apertura sarà possibile prenotarsi per il primo giorno utile successivo

Potranno accedere al servizio di consulenza preventiva in fase di compilazione della parcella esclusivamente gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila in regola con il pagamento delle quote associative

 

a breve  sarà disponibile sul sito dell’Ordine il nuovo modello per la presentazione della richiesta di vidimazione parcella che dovrà essere utilizzato dal 01 settembre 2018

comunicazione del Servizio Genio Civile di Chieti – DPC021

si pubblica la Circolare del Comune di L’Aquila – Settore Ricostruzione P. / Centro S. – Uff. Liquidazione Contrb. prot. 55563 del 07.06.2018, che integra le Circolari prot. 58331 del 05.06.2017 e prot. 61919 del 14.06.2017, in cui si stabilisce che il recupero della somma concessa come anticipo del 20% sui lavori deve avvenire entro e non oltre la liquidazione del 90% dell’importo lavori contrattualizzato