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Chiarimenti sulla riapertura dei cantieri

Il Sindaco del Comune di L’Aquila, con la propria Ordinanza n. 71 del 30 aprile 2020, ha introdotto l’obbligatorietà “di testare (mediante tamponi o altre metodologie di screening validate che saranno disponibili in futuro) tutte le maestranze impiegate per la verifica delle negatività al Covid-19”.

Questo Ordine, in data 05 maggio 2020, in ottemperanza all’Ordinanza n. 71, rilevata la necessità di dover effettuare i tamponi (o altre metodologie di screening validate che saranno disponibili in futuro) anche per i professionisti coinvolti nei processi della ricostruzione del Comune di L’Aquila, al fine anche di poter accelerare il processo di riapertura dei cantieri, ha chiesto all’ASL 01 Avezzano-L’Aquila-Sulmona di voler consentire di effettuare i prelievi e le successive analisi ai propri iscritti, anche con l’attivazione di eventuali protocolli o altri atti amministrativi ove necessari. Tanto rappresentando la necessità di poter effettuare nel più breve tempo possibile la verifica delle negatività al Covid-19 ai professionisti che rivestono ruolo essenziale nella riapertura dei cantieri.

Il Prefetto dell’Aquila, con il proprio parere n. 0022312 di protocollo del 04 maggio 2020 sull’Ordinanza sindacale in materia di contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri, ravvisa la possibilità di poter effettuare tamponi sanitari facoltativi e non obbligatori.

parere prefettura.pdf