Sala Stampa

Valorizzare il sisma bonus come strumento di prevenzione attiva

Valorizzare il sisma bonus come strumento di prevenzione attiva

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila e l’Istituto di Scienze Religiose “Fides et Ratio” organizzano un corso su questo provvedimento, che partirà il prossimo 21 maggio con due ulteriori appuntamenti il 25 maggio e il 1 giugno

Il sisma bonus, una opportunità da non perdere. Questo strumento, di primaria importanza per quanto attiene prevenzione e ricostruzione post sisma, sarà al centro di un corso qualificato promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila e dall’Istituto di Scienze Religiose “Fides et Ratio” dell’Aquila, con l’obiettivo di approfondire adeguatamente la conoscenza di un provvedimento ancora piuttosto sottoutilizzato e che, al contrario, può garantire livelli di sicurezza degli edifici ancora più alti e rappresenta anche una possibile chiave di crescita economica dei territori.

L’Aquila, soprattutto in merito alla ricostruzione privata, sta ottenendo risultati molto incoraggianti, siamo divenuti un modello nazionale e poter sfruttare al massimo delle sue potenzialità il sisma bonus permetterebbe di compiere ulteriori progressi. Il corso, pertanto, diventa l’occasione per entrare nelle pieghe legislative e fiscali di questo strumento e di illustrare nel dettaglio le modalità di classificazione del rischio sismico che rappresenta uno dei passaggi decisivi in tema di prevenzione”, ha detto il Presidente degli ingegneri aquilani Pierluigi De Amicis.

L’iniziativa, dal titolo“Sisma bonus. Classificazione del rischio sismico delle costruzioni,dalle linee guida alla realizzazione degli interventi”, prenderà avvio il prossimo 21 maggio e continuerà per ulteriori due incontri, il 25 maggio e il 1 giugno. I temi oggetto di approfondimento sono legati alla classificazione sismica degli edifici con riferimento all’agevolazione fiscale per interventi edilizi su strutture esistenti, decisione nata proprio per consentire un’ampia azione di messa in sicurezza del patrimonio abitativo e produttivo del paese.

Numerosi, come spiegato durante la conferenza stampa di presentazione del progetto, gli obiettivi del corso: richiamare le principali novità introdotte dalle NTC 2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per gli edifici esistenti; approfondire le metodologie per l’individuazione della classe di rischio sismico degli edifici ai sensi del decreto e delle linee guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;Illustrare le strategie ed i criteri di scelta di interventi su strutture esistenti;presentare esempi di calcolo sul sisma bonus e sull’integrazione di interventi strutturali ed energetici; richiamare gli aspetti normativi e fiscali del Sisma Bonus, approfondendone possibilità e criticità.

Il corso si colloca, infine, nell’ambito delle iniziative di “prevenzione attiva” organizzate dall’Ordine degli Ingegneri, su promozione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri a livello nazionale.